Lo statuto 2017-01-13T15:10:11+00:00

CHI SIAMO – LO STATUTO

ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE

STATUTO

Statuto

Articolo 1 – Costituzione

E’ costituita una associazione denominata “Associazione Italiana Sovraindebitamento“ (di seguito “l’Associazione”), senza scopo di lucro, e retta dal presente Statuto e dalle vigenti norme in materia.

Articolo 2 – Scopo sociale

L’Associazione, pone le proprie fondamenta ideali nella convinzione che il sovraindebitamento sia una grave problema sociale, per la soluzione del quale sia necessario mettere in atto azioni volte a prevenire e/o porre rimedio a situazioni di incapienza finanziaria derivanti da un’eccessiva esposizione debitoria.

In forza della consapevolezza sopra esposta l’Associazione si pone l’obiettivo di perseguire attivamente i seguenti scopi:

  • Promuovere il coinvolgimento di attori pubblici e privati nella soluzione del problema sovraindebitamento;

  • Partecipare a lavori di preparazione, predisposizione di testi legislativi o altri atti della pubblica amministrazione, volti a prevenire o affrontare il problema del sovraindebitamento;

  • Avviare e sostenere iniziative volte a favorire la conoscenza e la corretta applicazione delle norme vigenti in tema di sovraindebitamento presso enti pubblici, associazioni, imprese e presso il pubblico, ivi compresi convegni, bandi, collaborazioni con enti morali o economici;

  • Sostenere tutte le iniziative volte ad una più razionale gestione del problema di soggetti sovraindebitati, al loro sostegno e/o affiancamento;

  • Promuovere la raccolta di fondi al fine di supportare soggetti vittime di casi di sovraindebitamento;

  • Sostenere iniziative volte alla preparazione professionale di tutti i soggetti coinvolti professionalmente nella gestione e prevenzione del sovraindebitamento;

  • Promuovere la collaborazione tra enti di qualsiasi natura che perseguano i medesimi obiettivi dell’associazione

  • Assolvere ai compiti che nell’interesse comune, i Soci decidessero di affidare all’Associazione

L’Associazione, sempre senza scopo di lucro, potrà organizzare conferenze, corsi, seminari, convegni nazionali e internazionali, pubblicare libri di carattere scientifico e tecnico, riviste o giornali per illustrarne la propria attività. Inoltre potrà attivarsi per sostenere i propri obiettivi nel modo che di volta in volta verrà ritenuto maggiormente congruo.

Articolo 3 – Sede

L’Associazione ha sede in Piacenza, Via Sopramuro 83.

Articolo 4 – Durata

L’Associazione ha durata a tempo indeterminato.

Articolo 5 – Organi dell’Associazione

Sono organi dell’Associazione:

 l’Assemblea dei Soci

 il Comitato Direttivo

 il Presidente

 il Segretario Generale

 il Consiglio Scientifico

 Tesoriere

Articolo 6 – Soci dell’Associazione

I Soci dell’Associazione sono persone fisiche e persone giuridiche, associazioni, enti privati e pubblici, suddivisi nelle categorie di: Socio Fondatore, Ordinario e Sostenitore. Si considerano qualificabili Soci Fondatori tutti coloro che hanno sottoscritto il presente atto costitutivo e coloro i quali saranno ammessi a far parte dell’associazione, aderendovi, entro e non oltre il 31 marzo 2015. Le posizioni di socio Sostenitore e di socio ordinario decadono quando viene a cessare il contributo in favore dell’associazione. La qualità di socio non è trasmissibile né per atto tra vivi, né per successione mortis causa.

I Soci, in regola con il versamento della quota annua, hanno uguali diritti, qualunque ne sia la categoria di appartenenza. I Soci versano una quota annua non inferiore all’ammontare stabilito dal Consiglio Direttivo per ogni categoria. I Soci non assumono alcuna responsabilità patrimoniale oltre il versamento dell’importo delle rispettive quote.
I Soci possono prestare volontariamente e gratuitamente la propria opera a favore delle iniziative promosse ed organizzate dall’Associazione per il raggiungimento degli scopi statutari.
L’Associazione terrà un registro dei Soci, divisi per categoria.

Articolo 7 – Mezzi finanziari

L’Associazione trae i mezzi necessari allo svolgimento della propria attività da:

le quote associative versate dai Soci;

i proventi delle iniziative deliberate dagli organi direttivi, ivi comprese le raccolte di fondi effettuate anche in occasione di iniziative nazionali o locali;

i contributi offerti a titolo di donazione tanto da Soci quanto da terzi, anche in sede testamentaria;

i contributi e i finanziamenti stanziati per progetti di ricerca o di formazione da enti pubblici e privati.

Il Consiglio Direttivo provvede alla definizione del programma operativo e alle decisioni in merito all’utilizzo dei mezzi finanziari per la realizzazione dello scopo sociale.

Articolo 8 – Assemblea dei Soci

Alle Assemblee, siano esse ordinarie o straordinarie, hanno diritto di  intervento e di voto tutti i soci, quale che sia la categoria a cui appartengono, in regola con il versamento della quota sociale.

Ogni Socio, quale sia la categoria cui appartenga, ha diritto ad un solo voto. Ogni Socio potrà rappresentare, per delega scritta, un solo altro Socio.

L’Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta l’anno, entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del Bilancio.

L’Assemblea ordinaria:

approva il Bilancio dell’esercizio;

– nomina il Consiglio Direttivo ed il Tesoriere;

– delibera sugli oggetti sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo o riservati alla sua competenza dalla Legge e dal presente Statuto.

L’Assemblea straordinaria delibera sulle modificazioni dello Statuto e sullo scioglimento dell’Associazione.

Per la validità delle Assemblee, ordinarie o straordinarie, in prima convocazione è necessaria la presenza di più della metà dei Soci. La seconda convocazione dovrà tenersi in giornata diversa da quella in cui è stabilita la prima convocazione. L’Assemblea si considera validamente costituita in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci intervenuti.
L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, delibera con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti.
Le Assemblee sono convocate dal Consiglio direttivo mediante avviso contenente l’indicazione del giorno, ora e luogo dell’adunanza (che può essere anche diverso dalla sede dell’Associazione) e l’elenco delle materie da trattare. L’avviso può essere inviato anche tramite mezzi di comunicazione elettronica. 
Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente, ovvero, in assenza o impedimento anche di questi, nell’ordine, da un altro Consigliere o da un altro Socio prescelto dall’Assemblea. Delle riunioni dell’Assemblea viene redatto verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario nominato dall’Assemblea.

Articolo 9 – Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto in numero variabile tra 3 e 7 membri, nominati per un periodo di tre esercizi, fino all’approvazione del Bilancio dell’ultimo esercizio di carica, che sono rieleggibili. Per il primo triennio le cariche verranno attribuite a soggetti designati tra i soci fondatori.

Se nel corso dell’esercizio vengono a mancare uno o più Consiglieri, il Consiglio Direttivo può provvedere alla loro sostituzione  mediante cooptazione; gli amministratori così nominati rimangono in carica sino alla prima Assemblea dei Soci; in tale sede si provvederà alla nomina dell’amministratore in sostituzione di quello cooptato; la scadenza del relativo mandato coinciderà con la scadenza del mandato degli altri consiglieri in carica.

Articolo 10 – Poteri e funzioni del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Presidente, ed un Segretario Generale, e delibera quali ulteriori poteri attribuire a questi ultimi, oltre a quelli previsti dal presente statuto.

Al Consiglio Direttivo spettano i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione dell’Associazione, salvo quanto riservato all’Assemblea. Il Consiglio Direttivo nomina  il suo Segretario e il Consiglio Scientifico.
Il Consiglio Direttivo potrà avvalersi dell’opera di persone all’esterno del Consiglio stesso, attribuendone i relativi compiti e poteri e determinandone la scadenza.

Articolo 11 – Rappresentanza legale dell’Associazione

La rappresentanza legale dell’Associazione spetta al Presidente e, in caso di sua assenza o impedimento, al Segretario Generale la cui firma fa prova dell’assenza o impedimento del Presidente.

Articolo 12 – Riunioni del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente e, in caso di sua assenza o impedimento, dal Segretario Generale, senza obblighi di forma purché con mezzi idonei, di cui si abbia la prova di ricezione da parte del destinatario, inoltrati almeno 5 giorni prima dell’adunanza.
Per la validità delle riunioni del Consiglio è richiesta la presenza della maggioranza dei consiglieri. Esso è presieduto dal Presidente o dal Segretario Generale, oppure in difetto, da chi sia nominato dalla maggioranza dei Consiglieri presenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza degli intervenuti; in caso di parità di voto prevale il voto di chi presiede. Delle riunioni viene redatto un verbale a cura del Segretario.

Il Consiglio Direttivo deve essere inoltre convocato quando almeno un terzo dei membri ne faccia richiesta con indicazione degli argomenti da trattare.

Articolo 13 – Consiglio Scientifico

Il Consiglio Scientifico è composto da un numero tra 5 e 10 membri ordinari, ed è costituito da personalità culturali scientifiche e ricercatori di chiara fama nominate dal Consiglio Direttivo. Al loro interno verranno eletti un Presidente, e un Segretario. Faranno inoltre parte del Consiglio Scientifico un numero di membri onorari deciso dal Consiglio Direttivo.

Il Presidente del Consiglio Scientifico è membro di diritto del Consiglio di Amministrazione ma senza diritto di voto. Il Presidente onorario, è membro di diritto del Consiglio Scientifico, senza diritto di voto

E’ compito del Consiglio scientifico proporre programmi di attività al Consiglio Direttivo di carattere culturale, scientifico o formativo, secondo gli scopi previsti all’art. 2 di questo statuto.

I membri del Consiglio Scientifico durano in carica tre anni e sono rinnovabili per ulteriori mandati. Se nel corso dell’esercizio vengono eletti o cooptati nuovi membri, la scadenza del relativo mandato coinciderà con la scadenza del mandato del membro sostituito e quindi con il relativo triennio in corso.

L’organizzazione e il funzionamento del Consiglio Scientifico sono determinati da un apposito Regolamento redatto al proprio interno e approvato dal Consiglio Direttivo.

Articolo 14 – Tesoriere

Il Tesoriere viene nominato con le maggioranze previste, qualora l’assemblea dei soci lo ritenga opportuno; può essere organo monocratico oppure collegiale;è organo rieleggibile.
Il Tesoriere è investito di ogni più ampio potere di vigilanza e controllo  sulla gestione economico-finanziaria dell’Associazione.
Il Tesoriere redige per il Consiglio Direttivo e per l’Assemblea ordinaria una relazione annuale sul Bilancio d’esercizio.

Articolo 15 – Gratuità delle cariche

Ai membri del Consiglio Direttivo, del Consiglio Scientifico e al Tesoriere non compete alcun compenso per la carica. Sono tuttavia ammessi i rimborsi spese motivati, approvati dal Consiglio Direttivo.

Articolo 16 – Bilancio

L’esercizio sociale si chiude al  31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio  il  Consiglio Direttivo procede alla formazione del Bilancio d’esercizio, nelle forme previste dalle norme di legge e dai regolamenti vigenti.

Articolo 17 – Avanzi di gestione

Gli eventuali avanzi di gestione alla fine di ogni esercizio saranno destinati, negli esercizi successivi,  agli scopi istituzionali.  E’ in ogni caso vietato distribuire utili, avanzi di gestione, riserve o capitale a Soci, promotori o altri soggetti partecipanti all’attività o alla conduzione dell’Associazione.

Articolo 18 – Scioglimento dell’Associazione

In caso di scioglimento dell’Associazione o comunque di sua cessazione per qualsiasi causa, il patrimonio residuo sarà devoluto per gli scopi  dell’Associazione o scopi affini, secondo le decisioni dell’Assemblea che delibera lo scioglimento, escluso qualsiasi rimborso ai Soci.