Debiti e gioco d’azzardo, a Piacenza il record

Piacenza – tra le persone prese in cura dal Sert è pari all’8,8 la percentuale di coloro che hanno problemi legati al gioco d’azzardo patologico, e dei conseguenti debiti: si tratta della percentuale più alta in Emilia – Romagna.

La Ludopatia ovvero la dipendenza da gioco d’azzardo – tema già affrontato dal nostro blog – è un disturbo che porta spesso le vittime di questa patologia a contrarre diversi debiti al fine di procurarsi il denaro necessario da impiegare nelle scommesse, spesso cadendo in una difficile situazione di sovraindebitamento, aggravata anche dal fatto che il soggetto la nasconde anche ai propri familiari, sentendosi la causa generante il problema.

Recenti indagini hanno inoltre registrato un sensibile aumento del fenomeno in Italia, in particolare l’ Emilia – Romagna nel 2014 ha segnato un 15% in più rispetto all’ anno precedente di pazienti affetti da ludopatia in cura al sert, ed all’ interno di questa regione, il triste primato spetta alla cittadina di Piacenza, che nonostante la dimensione provinciale, è classificata come il capoluogo con una maggiore incidenza del problema.

La dipendenza patologica dal gioco d’azzardo è quindi un fenomeno in costante crescita e nei casi più gravi porta il soggetto afflitto da questo disturbo a trascurare la famiglia, il lavoro e lo studio determinando una situazione di difficoltà a riprendere il controllo della propria vita, per questi motivi la ludopatia è stata recentemente riconosciuta come una vera e propria malattia.

Quasi nella totalità dei casi, il ludopatico manifesta il costante bisogno di aumentare la posta in gioco e ricorre spesso a prestiti da parte di amici e parenti per avere il denaro da giocare o contrae più debiti di quanto sia in grado di sostenere fino a trovarsi in situazioni finanziarie disperate causate da un’eccessiva esposizione della propria posizione debitoria.

Risulta evidente come per quanto riguarda la legge 3/2012, la situazione di eccessivo indebitamento causata da oggettivi problemi di ludopatia, rappresenti una fattispecie meritevole di attenzione – in quanto determinata da una condizione patologica – e verso la quale si attendono le prime pronunce interpretative favorevoli al riconoscimento di un criterio di meritevolezza.

Il riconoscimento della possibilità per il ludopatico di accedere alla procedura di esdebitazione, ovvero di cancellazione dei debiti, dovrebbe andare pari passo ad un adeguato percorso di assistenza  e cura del problema presso le strutture pubbliche, ed anzi andrebbe condizionato alla cura in maniera inscindibile: risulta sempre più importante intervenire in tal senso proprio per fronteggiare situazione di eccessivi debiti e di emergenza come quella evidenziata nella città di Piacenza.

By | 2017-01-13T15:10:14+00:00 22 maggio 2015 - 15:28|Tags: , , |

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A.I.S. – Associazione Italiana Sovraindebitamento, prima associazione attiva sul tema del sovraindebitamento, e punto di riferimento per i professionisti operanti sulle disposizioni dui cui alla Legge 3/2012.