Legge sul sovraindebitamento: le fasi della procedura

Esponiamo di seguito, in maniera molto semplice e semplificata, quali sono le fasi più importanti di una procedura relativa alla legge sul sovraindebitamento.

Prima fase: Nomina di un OCC

Il Tribunale nomina l’Organismo di Composizione della Crisi, che aiuta il debitore nella gestione della situazione ed insieme tutela Tribunale e creditori facendo in modo che tutto si svolga secondo le regole della legge sul sovraindebitamento.

E’ importante sottolineare che l’avvio della procedura è volontario, in quanto ha inizio con il deposito di un’istanza di nomina di un professionista che svolge le funzioni di O.C.C. ed è attivabile solo dal debitore.

Seconda fase: Presentazione del Piano

Il creditore – di norma assistito da un proprio consulente – propone all’ Organismo di Composizione della Crisi il proprio piano che rientra in una delle procedure previste dalla legge sul sovraindebitamento, ovvero: Liquidazione del patrimonio, Piano del consumatore, Accordo con i creditori.

L’Organismo ne verifica sia gli aspetti formali che la sostenibilità, di fatto indicando al Giudice se il piano è credibile oppure no. In questa fase il debitore è sotto la tutela del Tribunale e quindi si bloccano tutte le azioni dei creditori (decreti ingiuntivi, aste, ecc..).

Terza fase: Omologazione del Piano

Una volta che il piano è trasmesso al Tribunale, se il Giudice verifica l’esistenza dei criteri di accesso alla legge sul sovraindebitamento, il piano viene omologato. Da questo momento in avanti tutti i vecchi debiti sono sostituiti dal piano di pagamento previsto dal Tribunale.

A fine procedura il debitore sarà esdebitato, sarà quindi libero da ogni altro debito residuo e pienamente riabilitato attraverso la cancellazione del proprio nominativo da tutti i registri di cattivo pagatore.

Per poter beneficiare di questa condizione, il debitore deve però essere stato meritevole durante tutto lo svolgimento della procedura sulla legge del sovranindebitamento, ovvero non deve in alcun modo aver intralciato o ritardato il buon fine della procedura, così come non deve aver commesso atti di frode o rifiutato offerte di impiego senza giustificato motivo.

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Staff AIS
A.I.S. – Associazione Italiana Sovraindebitamento, prima associazione attiva sul tema del sovraindebitamento, e punto di riferimento per i professionisti operanti sulle disposizioni dui cui alla Legge 3/2012.