Sovraindebitamento: a Pavia il caso della settimana

Omologata a  Pavia un’altra procedura di sovraindebitamento

A.I.S.  Associazione Italia Sovraindebitamento condivide con voi gli aspetti più importanti delle pratiche di sovraindebitamento presentate dai suoi associati nei Tribunali italiani. In questa specifica situazione, il debitore è ricorso al Piano del Consumatore per risolvere i suoi problemi con i creditori.

Il fatto

Questo caso si sviluppa a Pavia dove una giovane donna, sposata con figli, a seguito del divorzio, si è trovata in una situazione di forte sovraindebitamento.

Su di lei sono ricaduti tutti i debiti contratti nel corso del matrimonio (mutuo, prestiti personali ecc…). L’ex marito ha infatti abbandonato la famiglia, non contribuendo più né alle spese precedenti, né agli alimenti stabiliti dalla legge. Poco tempo dopo, inoltre, un serio incidente ha reso la signora parzialmente invalida. Il corso successivo degli eventi ha visto la casa della debitrice andare all’asta e i creditori trattenerle metà dello stipendio. A questo punto, a situazione ormai compromessa, è avvenuto il ricorso alla Legge 3 2012, richiedendo l’accesso alla procedura del Piano del Consumatore. Piano che, una volta presentato al Tribunale di Pavia, è stato accettato in tempi relativamente brevi.

L’Omologa: il Piano del Consumatore

Il Piano del Consumatore si fonda sul riconoscimento della meritevolezza del soggetto richiedente. E’ palese in questo caso che la signora non ha creato, volontariamente o con colpa, la situazione in cui si è trovata. Questa procedura si è concretizzata definendo quanto servirà effettivamente a lei e ai figli per vivere dignitosamente. La cifra rimanente verrà versata ai creditori per un tempo ragionevole, individuato nel caso specifico nei successivi otto anni. Tutti i debiti sono stati uniti quindi in un’unica rata, il cui pagamento avverrà sotto la tutela dell’OCC nominato dal Tribunale. Dopo tale periodo la signora vedrà finalmente concretizzarsi la sua esdebitazione.

Il commento

Il Piano del Consumatore può sembrare una procedura semplice, ma alcuni aspetti sono comunque molto tecnici. E’ stato quindi importante che, anche se a situazione ormai compromessa, la debitrice si sia rivolta a un consulente specializzato nell’applicazione della Legge 3 2012. La proposta elaborata dall’esperto ha infatti incontrato il giudizio di fattibilità e sostenibilità dell’Organismo di Composizione della Crisi.

Un altro aspetto di grande importanza è stata l’indubbia meritevolezza dell’istante. La meritevolezza è infatti un criterio necessario affinché il soggetto possa accedere al Piano del Consumatore. Il divorzio e l’infortunio sono ovviamente condizioni non prevedibili nel momento in cui vengono contratti degli impegni.

In questo periodo di crisi, molte persone che si trovano in queste situazioni sono in difficoltà economica. L’attività di diffusione della conoscenza della Legge 3 2012 portata avanti da A.I.S. Associazione Italiana Sovraindebitamento, è volta proprio ad aiutarle nella risoluzione dei loro problemi.

 

By | 2017-10-09T10:55:06+00:00 26 settembre 2017 - 12:58|Tags: , , , , , , |

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Staff AIS
A.I.S. – Associazione Italiana Sovraindebitamento, prima associazione attiva sul tema del sovraindebitamento, e punto di riferimento per i professionisti operanti sulle disposizioni dui cui alla Legge 3/2012.