Procedure di sovraindebitamento e aziende agricole

Uno dei destinatari principali che possono avvalersi delle procedure di sovraindebitamento è costituito dal variegato mondo delle imprese agricole che fin dall’istituzione della legge fallimentare nel 1942 sono stati considerati soggetti non fallibili.

L’azienda agricola può accedere al “Piccolo concordato”, ovvero all’Accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento oppure può avvalersi della procedura di liquidazione del patrimonio.

sicuramente la fattispecie più interessante è quella del piccolo concordato che dà la possibilità ad imprese molto spesso di dimensioni economiche rilevanti di accedere, attraverso una delle procedure di sovraindebitamento, a un meccanismo concordatario per la risoluzione di cresi aziendali che vedono uno squilibrio finanziario o di eccessivo indebitamento.

Per descrivere in maniera semplice come funziona la procedura posiamo parlare di un concordato estremamente semplificato dove l’azienda agricola con problemi di debiti ha facoltà di proporre ai propri creditori un accordo (che potrà prevedere soluzioni diverse a seconda dei casi, come ad esempio uno stralcio di parte dei debiti chirografari, una diversa dilazione del debito, una sospensione dei pagamenti per un periodo di tempo) che se votato da almeno il 60% dei creditori non privilegiati, vincolerà ance coloro i quali hanno espresso parere negativo.

Come tutte le procedure di sovraindebitamento, anche il piano proposto dall’azienda agricola deve sottostare ad alcune regole:

– un’Organismo nominato dal Tribunale deve verificare la veridicità dei dati presentati ai creditori;

– il Piano deve essere sostenibile, ovvero il Tribunale verificherà che la proposta, se passasse possa ragionevolmente essere onorata con le disponibilità presente o future;

– il Piano deve rispettare la cdc alternativa liquidatoria, ovvero ai creditori in ogni caso deve essere proposto un piano dei pagamenti uguale o migliore di quanto potrebbe ricavare aggredendo il patrimonio dell’azienda indebitata.

I primissimi casi omologhe riferibili ad aziende agricole – casi che approfondiremo in successivi articoli – hanno evidenziato come i piani di cui alla Legge 3/2012 proposti hanno riguardato aziende con fatturato importante – anche più di 10 milioni di euro – e aziende zootecniche.

I primi casi di successo stanno però portando molti imprenditori a valutare questa opportunità e certamente molte aziende agricole valuteranno di accedere dalle procedure di sovraindebitamento.

By | 2015-07-25T08:45:25+00:00 28 maggio 2015 - 13:39|Tags: , , |

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Staff AIS
A.I.S. – Associazione Italiana Sovraindebitamento, prima associazione attiva sul tema del sovraindebitamento, e punto di riferimento per i professionisti operanti sulle disposizioni dui cui alla Legge 3/2012.