Sovraindebitamento a Milano: i primi casi

Milano- mentre altri Tribunali lombardi hanno emesso le prime omologhe relative alla Legge 3/2012 (Bergamo, Brescia, Monza, Busto Arsizio e Mantova), negli ultimi mesi non risulta che siano state omologate pratiche di Sovraindebitamento presso il Foro milanese e, in virtù dell’importante bacino che copre, il Tribunale meneghino merita sicuramente un aggiornamento sullo stato dell’arte in relazione alla Legge 3/2012.

In realtà il Tribunale milanese è stato forse il primo Tribunale italiano a decretare in tema di Sovraindebitamento con un decreto relativo a un Piano del Consumatore, datato febbraio 2013, che ha dato la possibilità a un soggetto con un reddito fisso – a cui di fatto le rate non lasciavano un minimo tale per poter sopravvivere – di rientrare dai propri debiti con un’unica rata mensile scaglionata nei successivi 8 anni.

Di fatto si era trattato di una delibera non particolarmente “aggressiva” in quanto il Piano riguardava una somma di 40.000 euro e ne prevedeva l’integrale pagamento, seppur in maniera più dilazionata rispetto alle scadenze originali.

In realtà negli ultimi 12 mesi – quanto risulta alla nostra Associazione – sono state presentate poche decine di richieste di nomina di Organismi di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento, tutte in corso di istruttoria, di cui circa una dozzina, da professionisti che collaborano con A.I.S.

Anche in questo caso ci forniamo una breve descrizione dei casi in quanto, in questa primissima fase di applicazione della normativa, è importante condividere idee e aggiornamenti.

Specificatamente, i casi riguardano:

  • 5 consumatori in stato di Sovraindebitamento che, a seguito di vicende famigliari e lavorative, non sono più in grado di ripagare i debiti contratti. Per 3 di questi soggetti è stato proposto un Piano del Consumatore con la possibilità di rientrare parzialmente nei prossimi anni dal debito contratto, mentre per gli altri 2 è stata proposta la Liquidazione del Patrimonio, non avendo il consumatore redditi con cui ripagare almeno parzialmente i debito.
  • 2 casi di piccoli imprenditori che hanno richiesto di poter saldare le proprie posizioni debitorie con la messa a disposizione di immobili (seconde case) che verranno vendute in un tempo definito.
  • 4 casi di piccoli imprenditori che hanno proposto un’accordo con un pagamento pagamento parziale dei debiti chirografari.
  • un caso riguardante una star up innovativa che non avendo completato il percorso di investimenti con i finanziamenti ottenuti, ha deciso di chiudere liquidando il proprio patrimonio.

Non ci risulta invece siano state presentate su Milano pratiche di Sovraindebitamento che coinvolgano aziende agricole anche se alcuni casi di imprenditori agricoli sono allo studio di professionisti A.I.S. e sono in corso di presentazione.

Aggiungendo qualche nota pratica, il nostro feedback è che il Tribunale di Milano si sta rivelando non particolarmente veloce, ma in grado di nominare professionisti preparati e con il giusto grado di attenzione verso casi di Sovraindebitamento così particolari e difficili: secondo le nostre previsioni, le prime omologhe – almeno per i casi da noi seguiti – potrebbero arrivare alla fine di ottobre.

By | 2015-09-22T11:59:00+00:00 22 settembre 2015 - 11:59|Tags: , , , , , |

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Staff AIS
A.I.S. – Associazione Italiana Sovraindebitamento, prima associazione attiva sul tema del sovraindebitamento, e punto di riferimento per i professionisti operanti sulle disposizioni dui cui alla Legge 3/2012.