Sovraindebitamento: ad Alessandria il caso della settimana

Questa settimana esponiamo il caso, seguito da uno dei nostri Associati, di una snc sovraindebitata e dei soci illimitatamente responsabili.

Il fatto

Omologata un’altra procedura di sovraindebitamento  con sentenza definitiva, questa volta ad Alessandria.

Il caso è quello di una snc non fallibile, nello specifico una carrozzeria. A causa dei troppi debiti contratti, ha ritenuto di aderire alla legge 3 2012 presentando un accordo di composizione della crisi, cd “piccolo concordato”.

L’attività, gestita da due soci, è proseguita per diversi decenni senza problemi. Complice la crisi economica degli ultimi anni ed alcuni problemi di salute di uno dei due, il fatturato è iniziato a calare. Con difficoltà i soci sono riusciti a coprire le spese.

I soci nella buona fede di salvare la propria attività, contraggono debiti bancari e ritardi nei pagamenti verso fornitori ed Equitalia. Questa situazione avviene quasi sempre nelle piccole realtà imprenditoriali.

Quando si rendono conto che il business non riparte, i soci saggiamente decidono di chiudere l’attività.

Rimangono da pagare i debiti verso i quali le persone fisiche sono solidalmente responsabili, per importi di cui i due soci non dispongono.

Ai debitori, imprenditori non fallibili, viene riconosciuta la possibilità di accedere alla Legge sul Sovraindebitamento. Dopo la nomina di un Organismo di Composizione della Crisi, ai sensi della L. 3/2012, verrà presentata ai creditori una proposta di Accordo. Proposta che otterrà il voto positivo degli stessi.

Il Piano omologato: l’Accordo con i creditori

Il Piano presentato si regge sull’apporto di familiari che hanno messo a disposizone dei creditori, in caso di positiva omologa, somme per un parziale saldo delle posizioni debitorie. Di fatto la proposta, si concretizza in un saldo e stralcio con tutti i debitori, sotto il “cappello” della legge 3/2012. La proposta prevederà di pagare integralmente le spese di procedura ed i creditori privilegiati (professionisti ed Equitalia). Ai creditori chirografi verrà riconosciuto circa il 25% del loro credito, in tempi certi e inferiori ai 12 mesi.

Viene quindi presentata istanza di accordo con i creditori ai sensi dell’art. 7 della Legge 3 2102. Istanza corredata dall’attestazione di sostenibilità del nominato O.C.C.

I creditori votano a maggioranza tale proposta di accordo. Con il versamento alla procedura di quanto previsto dal piano ed il successivo riparto, la procedura si è chiusa ed i soci hanno potuto chiudere la snc, senza pendenze residue a livello personale

Il commento

Il caso in oggetto seppur nella sua semplicità, ha alcune particolarità che meritano di essere segnalate.

Prima di tutto, il Giudice Delegato ha ammesso una singola procedura che comprendesse sia la società che i soci illimitatamente responsabili. Di fatto ammettendo, analogamente a quanto avviene nel concordato, anche il socio di snc, a seguito della pratica mossa dalla società debitrice.

Tale passaggio non è scontato in quanto non espressamente previsto dalla legge 3 2102. Si ricava, a nostro avviso correttamente, per analogia interpretativa rispetto a quanto previsto nelle procedure maggiori.

Altresi importante sottolineare che, concordemente a questa interpretazione, nel calcolo dell’alternativa liquidatoria, sono stati inseriti anche i beni personali. Le somme apportate sono state maggiori rispetto a tale alternativa, costituita dalle quote di immobili di proprietà dei soci.

Un passaggio ulteriormente significativo della sentenza di omologa riguarda l’alternativa liquidatoria. Quanto è necessario non solo tenere conto del valore “periziabile” degli immobili, ma dell’effettivo valore ricavabile dalla liquidazione, ovvero la cosidetta moneta fallimentare. Rileva a tal proposito il giudicante:

a causa della notoria crisi del mercato immobiliare, la vendita si profila di difficile realizzo, anche assumendo valori di gran lunga inferiori a quelli di mercato, in quanto la domanda è quasi completamente insussistente.

 

 

By | 2017-10-09T10:55:16+00:00 3 maggio 2017 - 15:36|Tags: , , , , |

About the Author:

Staff AIS
A.I.S. – Associazione Italiana Sovraindebitamento, prima associazione attiva sul tema del sovraindebitamento, e punto di riferimento per i professionisti operanti sulle disposizioni dui cui alla Legge 3/2012.